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Avvocati, serietà professionale e tariffe

Le tendenze normative che si vanno sviluppando, anche a causa dell'aumentato numero degli avvocati, cui purtroppo non corrisponde un aumento nel numero dei giudici, e quindi non corrisponde un aumento dell'efficienza del sistema giustizia, spinge un crescente numero di colleghi, giovani e meno giovani, a puntare non tanto sulla qualità della prestazione resa, sulla correttezza, e sulla serietà professionale, quanto, pur nell'acquisire il cliente, a richiedere somme non adeguate alla dignità ed all'importanza del lavoro che viene svolto, che, non dimentichiamoci, non è vendere un televisore, un'automobile, o una vacanza, ma difendere i diritti dei cittadini. Per quelli che cercano di risparmiare sulle spese legali, basando la propria scelta del professionista su qualche lira in meno da spendere, piuttostochè sulla qualità e importanza del servizio che viene loro reso, riporto queste considerazioni di un cittadino qualsiasi, estraneo alla professione forense.



Gli avvocati e gli operatori del diritto sono prima di tutto esseri umani con i loro pregi ed i loro difetti, vi sono, come in ogni settore della vita quotidiana, i professionisti seri, gli improvvisatori, i ciarlatani, quelli preparati e quelli somari, quelli onesti e quelli disonesti (*).

Tenendo sempre presente che una "cattiva transazione è sempre meglio di una buona causa", occorre evidenziare che l' avvocato serio e preparato ha alle spalle anni di studi faticosi e complessi, molto costosi e spesso anche estremamente difficoltosi. Tenersi poi aggiornati e preparati ai continui cambiamenti legislativi ha un costo economico non irrilevante.

 

Ecco perché un buon avvocato non può essere essenzialmente a buon mercato o accontentarsi di parcelle popolari... o pagamenti in natura (polli,conigli,vino,olio ecc), come spesso ci rammentano i ricordi di manzoniana memoria... "porta advocati pulsanda pede"...(la porta dell' avvocato si spinge col piede perchè le mani devono essere ricolme di doni).

Esistono comunque delle tabelle e dei prontuari che sono depositati presso gli ordini forensi, che hanno una sede presso tutti i tribunali, alle quali il cittadino può accedere per avere maggiori dettagli o informazioni sui costi e sulle notule degli avvocati.

Il fai da te, nel settore legale è decisamente sconsigliabile a meno che non si abbiano cognizioni giuridiche tali da costituire una base di partenza. Resta pur sempre vero che certe pratiche, come i ricorsi al Pretore e/o Prefetto, possono facilmente essere redatti anche direttamente.

(*) autore: Giacomo Fassino; data: settembre 1999; cliccando qui: Posta Elettronica dell'Associazione Vittime dell'Ingiustizia- Per maggiori informazioni sull'Associazione clicca sul nome "Giacomo" di cui sopra.

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